Tecnopolo DAMA: Bologna tra supercalcolo e intelligenza artificiale

Nel cuore dell’ex Manifattura Tabacchi prende forma il Tecnopolo DAMA – Data Manifattura Emilia-Romagna, uno dei più importanti poli europei dedicati al supercalcolo, ai big data e all’intelligenza artificiale. Un’infrastruttura strategica che colloca Bologna al centro delle reti scientifiche e tecnologiche internazionali.
Il Tecnopolo ospita Leonardo, uno dei supercomputer più potenti al mondo, progettato per elaborare enormi quantità di dati e supportare simulazioni complesse. I suoi calcoli servono tra le altre cose, a migliorare le previsioni climatiche, studiare fenomeni naturali estremi, sviluppare nuovi materiali, accelerare la ricerca scientifica e potenziare applicazioni avanzate di intelligenza artificiale. Uno strumento che lavora dietro le quinte, ma con effetti concreti sulla vita quotidiana, dalla sicurezza ambientale alla sanità.
Accanto al supercalcolo, il DAMA ospita laboratori di microelettronica, biotecnologie, scienze della vita e manifattura avanzata, oltre a iniziative come le AI Factory, pensate per trasformare dati e algoritmi in soluzioni operative per imprese, enti pubblici e comunità. Il Tecnopolo è concepito come un luogo aperto: università, centri di ricerca, startup e aziende possono accedere a competenze, infrastrutture e progetti condivisi, favorendo il trasferimento tecnologico e l’innovazione industriale.
L’impatto sulla città è significativo. Il progetto ha attivato investimenti pubblici e privati per centinaia di milioni di euro, portando a Bologna ricercatori, tecnici altamente specializzati, studenti e professionisti da tutta Europa. Si tratta di nuove competenze, nuovi posti di lavoro qualificati e relazioni strutturate con alcune delle principali eccellenze scientifiche internazionali.
Anche il quartiere ne beneficia: l’area della Manifattura Tabacchi, rimasta a lungo marginale, è al centro di un processo di rigenerazione urbana che unisce ricerca, spazi pubblici, servizi e nuove funzioni culturali. Il Tecnopolo non è un intervento isolato, ma un progetto che procede per fasi, con ampliamenti e insediamenti progressivi destinati a svilupparsi nei prossimi anni.
Il DAMA rappresenta così molto più di un centro di calcolo: è un’infrastruttura che produce conoscenza, attrattività e sviluppo. Un luogo in cui la tecnologia diventa leva economica, urbana e culturale, contribuendo a ridisegnare il ruolo di Bologna come città europea dell’innovazione.

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