C’è un momento dell’anno in cui Bologna cambia ritmo.
L’aria si fa più fresca, i portici diventano ancora più accoglienti, i colli iniziano a tingersi di colori caldi e le giornate invitano a riscoprire il piacere di camminare senza fretta. L’autunno porta con sé una Bologna diversa: più intima, culturale, gastronomica. È la stagione delle passeggiate, dei musei, delle tavole imbandite e dei pomeriggi trascorsi a scoprire angoli della città che magari abbiamo attraversato cento volte senza mai guardarli davvero.
Abbiamo scelto sette esperienze per vivere Bologna in autunno, tra città e dintorni.
- Lasciarsi conquistare da artigianato, vintage e creatività
L’autunno è anche la stagione perfetta per curiosare tra mercatini, oggetti di artigianato, vintage e piccole realtà creative.
Tra gli appuntamenti da segnare c’è Peonia in Bloom, che dal 23 al 25 ottobre torna a Bologna con una speciale edizione autunnale. Negli antichi Orti di via della Braina, oltre 50 artigiani e creativi provenienti da tutta Italia porteranno bijoux, abbigliamento, illustrazioni, vintage, oggetti e complementi d’arredo, in un appuntamento che unisce artigianato, natura e bellezza.
E poi c’è Re-Use With Love, realtà bolognese che fa del riuso, della solidarietà e della sostenibilità il cuore delle proprie attività. Tra mercatini solidali, iniziative e appuntamenti dedicati al vintage, è un altro modo per scoprire la città attraverso oggetti, storie e nuove forme di consumo più consapevole.
Due esperienze diverse, accomunate dalla voglia di cercare qualcosa di unico e di dare valore a ciò che ci circonda.
- Concedersi un pomeriggio al museo
Durante una giornata più fresca, con il cielo un po’ cupo o in una giornata di pioggia, l’ideale per non stare a casa è spendere qualche ora in un museo. Diverse sono le mostre in programma, tra cui Elliott Erwitt. L’arte di osservare, Tutankhamon: la tomba, il tesoro, la maledizione, Da Gaudí a Picasso e Edith Tudor Hart. Tra fotografia e spionaggio.
È il momento giusto per dedicare qualche ora all’arte, magari scegliendo una mostra e lasciando poi che il pomeriggio continui tra una libreria, un caffè e una passeggiata sotto i portici.
Per scoprire i dettagli e trovare un buon programma per la vostra giornata, è possibile visionare la nostra sezione eventi: https://www.banban.guide/eventi/
- Riscoprire il piacere di un pranzo senza fretta
L’autunno invita a tornare a tavola. Dopo l’estate fatta di pasti veloci, aperitivi all’aperto e cene leggere, arriva il momento di riscoprire il piacere di sedersi davanti a un piatto fumante.
A Bologna questo significa lasciarsi tentare dalla cucina tradizionale, dalle osterie e dalle trattorie, ma anche cercare nuove interpretazioni della gastronomia cittadina.
Anche qui vi invitiamo a scoprire i locali della nostra guida: https://www.banban.guide/wp-content/uploads/2026/05/GUIDA_2026_v30.pdf
- Tappa al Festival del Presente
L’autunno bolognese è anche un momento per fermarsi, ascoltare e provare a capire meglio il tempo in cui viviamo.
Dall’1 al 18 ottobre torna a Bologna e Castelfranco Emilia il Festival del Presente di Pandora Rivista, giunto alla sua nona edizione. Il tema di quest’anno è “Inizi. Origini, generazioni, metamorfosi”: tre settimane di dibattiti, lezioni e incontri per interrogarsi sul presente attraverso gli sguardi di protagonisti del mondo della cultura, dell’università, dell’informazione, dell’economia e delle istituzioni.
Gli appuntamenti attraversano alcuni dei luoghi più interessanti della città, dal Cinema Modernissimo alla Biblioteca Salaborsa, dall’Archiginnasio alle Serre dei Giardini Margherita, con un programma che invita a cambiare prospettiva, approfondire e confrontarsi.
Un’esperienza diversa dal solito, per vivere Bologna anche attraverso le idee e le domande che animano il nostro presente.
- Lasciarsi sorprendere dalla musica elettronica con ROBOT Festival
A Bologna l’autunno ha anche un suono elettronico.
Dall’8 al 10 ottobre torna ROBOT Festival, manifestazione internazionale dedicata alla musica elettronica e alle arti digitali, con la sua diciassettesima edizione, ?Syntax Error. Il festival attraversa diversi luoghi della città, tra cui l’Ex Ospedale dei Bastardini, DumBO, Estragon e Palazzo Re Enzo, con live, dj set, installazioni e performance che mettono in dialogo musica, ricerca e arti visive.
Il programma porta a Bologna artisti della scena elettronica internazionale e trasforma spazi molto diversi tra loro in luoghi di incontro e sperimentazione. Tra gli appuntamenti ci sono anche Autechre, Boys Noize, Moodymann, Blawan, Actress e Mykki Blanco.
Un modo per scoprire una Bologna diversa, contemporanea e in continuo movimento: quella che sperimenta, mescola linguaggi e non ha paura di uscire dagli schemi.

